RICHARD BENSON


1955: Richard Philip Henry John Benson nasce a Woking, piccolo centro vicino Londra, probabilmente il 26 marzo. Il nonno paterno e' il pittore inglese Robert Benson, che sposo' a Roma un'italiana dopo aver vinto il "Premio Roma" per la pittura. Il padre di Richard sposo' a sua volta un ragazza originaria di Arsoli, che segui' il marito in Inghilterra. Richard e' tuttora cittadino britannico.

1958-1969: Quando Richard ha tre anni la famiglia fa ritorno in Italia, spostandosi prima a Milano ed infine a Roma. Stando ad alcune dichiarazioni di Richard, prima di stabilirsi definitivamente nella citta' eterna, abita per un certo periodo in America e poi in Svizzera. Di certo in quegli anni l'intera famiglia passa molto tempo in un paesino a cinque chilometri da Arsoli, il che spiegherebbe il curioso accento di Richard.

1970: E' cantante e chitarrista nel gruppo prog Buon Vecchio Charlie, ai quali viene segnalato dai manager della PFM. Frequenta il "Piper" di Roma durante gli anni d'oro del locale.

1971: I Buon Vecchio Charlie registrano il loro unico album, pubblicato postumo nel 1992; a novembre entra nello staff della trasmissione radiofonica "Per voi giovani", avviata qualche anno prima da Renzo Arbore: in un articolo di "Ciao 2001" (n.41, 13 ottobre) dedicato alla nuova redazione viene semplicemente descritto come "un giovane beat inglese".

1972: Scioglimento dei Buon Vecchio Charlie; il 26 maggio partecipa al Festival di Villa Pamphili di quell'anno, con il suo gruppo Una Strana Famiglia, a fianco di nomi quali i New Trolls, il Banco Del Mutuo Soccorso, Caleb Quaye, gli Hawkwind, e i Van Der Graaf Generator. Sul n.24 di "Ciao 2001" Maurizio Baiata cosi' commenta il concerto: "Fra le parziali delusioni, sono costretto a ricordare l'esibizione del gruppo di Richard Benson (gruppo che fino all'ultimo istante sembrava in rotta con il suo leader): Richard e compagni, per quanto simpatici e volenterosi, hanno deluso come coralità e come bontà tecnica, soprattutto laddove Richard dimostrava di essere un buon chitarrista ed i suoi compagni lavoravano assolutamente per conto proprio, formando un qualcosa di piuttosto illogico, musicalmente parlando"; sulla stessa rivista, Marco Ferranti nota brevemente: "Quando torno il pomeriggio [di giovedi' 26] ... la folla e' gia' arrivata e si sta gustando le note della Strana Famiglia".

1973: Entra nell'organico dei Rovescio Della Medaglia con i quali lavora alla realizzazione del loro terzo album, "Contaminazione" (uscito anche in una versione tradotta in inglese con il titolo "Contamination"). Richard non prende parte alle registrazioni, ma e' parte della line up del tour per la promozione del disco. Sempre nel '73 esce l'unico LP del gruppo prog siciliano Era Di Acquario (dall'ingannevole titolo "Antologia"), gruppo con il quale Richard afferma di aver suonato per qualche tempo. In alcune dichiarazioni Benson ha detto di aver preso parte ai festival di Palermo e di Belpasso (Catania), ed e' probabile che lo abbia fatto proprio con gli Era Di Acquario.

1974-1977: E' un periodo sul quale scarseggiano dati certi. Porta avanti la sua carriera di cantautore; scrive per le riviste "Ciao 2001" e "Nuovo Sound"; conduce alcune trasmissioni su radio locali; afferma di essersi occupato anche di teatro. Insospettiti dalla ritrosia con cui Richard parla di quegli anni, alcuni ipotizzano addirittura di alcuni suoi eventuali problemi di droga.

1978-1995: Anche questi anni sono avvolti in un alone di mistero, ma e' senza dubbio il periodo in cui Richard entra nella sua fase "metallara" e durante il quale nascono molti dei miti e leggende metropolitane legate al "personaggio" Benson. Di certo si può dire che verso la meta' degli anni '80 comincia a condurre la trasmissione televisiva "Ottava Nota", fa uscire libri e videocassette con metodi per chitarre, impartisce lezioni private, e tiene numerosi concerti accompagnato da turnisti di ogni genere e da vallette discinte, spesso pescate tra l'ambiente delle spogliarelliste. E' durante queste serate che nasce il particolarissimo legame che lega Benson al suo pubblico, e che si verificano alcuni degli episodi più memorabili della sua carriera. Tra i tanti spettacoli alla fine degli anni '80 ne propone uno, "Hard Core Opera", a cui partecipa anche Milli D'Abbraccio. Tra le altre starlettes con cui Richard afferma di aver lavorato c'e' anche Eva Hengel.

1984: Pubblica un LP solista, "Renegade", per l'etichetta Golden Sound.

1985: Partecipa ad almeno una puntata di "Quelli della notte", storica trasmissione di Renzo Arbore, nella parte del "metallaro".

1987: Cura la compilation di gruppi heavy metal italiani "Metal Attack" (RCA).

1991: Pubblica il metodo per chitarra "Per Corde E Grida" (ed. Playgame Music). Con Prince Faster conduce su Radio Rock sei puntate di discussioni tecniche sulle chitarre.

1992: Appare nel film "Maledetto il giorno che ti ho incontrato" di Carlo Verdone, interpretando praticamente se' stesso, giacche' ha il ruolo di conduttore della trasmissione "Jukebox All'Idrogeno", durante la quale esegue il Carillon Infernale (una delle sue personalissime tecniche chitarristiche) e disquisisce di Jimi Hendrix con lo stesso Verdone.

1996-2000: Dopo la straordinaria popolarità degli anni precedenti, quando era un nome noto in qualsiasi liceo della capitale, il mito di Benson sembra leggermente appannarsi, soprattutto tra i più giovani. Contiua comunque ad avere un notevole seguito nella scena metal capitolina. Curiosamente, in quelli che sono gli anni del boom di Internet, non è possibile trovare in rete alcuna fonte di informazioni dedicata a Benson.

1999: Esce la seconda videocassetta di metodi per chitarra di Benson: "La velocità di esecuzione nella chitarra metal progressive" (ed. Playgame Music). Al video sono allegati un libro di spartiti scritti da Benson medesimo ed un CD con quattro brani originali e due cover.

2001: All'inizio dell'anno è vittima di un grave incidente che lo costringe a lunghi mesi di riabilitazione. Nonostante le cure ricevute, alcuni danni fisici sembrano permanenti: da quel momento Benson è costretto a camminare con l'aiuto di un bastone. In un'intervista rilasciata alla rivista "Chitarre" nel novembre dello stesso anno Benson annuncia la ripressa dell'attività live ed una nuova stagione di "Ottava Nota" sulla rete televisiva TVA 40 (non è chiaro se questa sia poi effettivamente andata in onda).

2002: Tiene alcuni concerti, tra cui uno all'Alkatraz di Fiumicino (forse l'8 dicembre), intitolato "Paradiso in inglese, inferno in italiano". Una breve quanto efficace recensione di tale show è forse il primo documento dedicato a Benson ad apparire su Internet.

2003: Altri concerti. Tra questi uno al Qube di Roma il 30 aprile (documentato da un bootleg video noto come "Bootleg Infernale"), ed almeno due date al Coetus di Roma, una il 1 giugno ed una il 19 dicembre, il celebre "Natale del Male". Estratti audio prima e poi un video quasi completo di tale serata cominciano a girare su Internet, e in poche settimane trasformano Benson da fenomeno prettamente capitolino in caso nazionale. Appare in alcuni programmi della RAI, tra cui una puntata de "La grande notte" (condotto da Simona Ventura) e, come opinionista, in tutte le puntate di "Isolati" (di Max Giusti), durante le quali inveisce contro Adriano Pappalardo.

2004: Sospensione dell'attività live; a settembre inaugura la prima stagione del suo nuovo programma televisivo, Cocktail Micidiale.

2005: A settembre comincia la seconda stagione di Cocktail Micidiale; a dicembre torna finalmente ad esibirsi dal vivo, con due date sempre al Coetus, il 17 e il 19 (quest'ultima cade esattamente a due anni dal primo Natale Del Male). Il secondo concerto viene aggiunto a causa dell'enorme richiesa di biglietti. Entrambe le serate sono sold out. Il primo concerto viene interrotto a causa del violentissimo lancio di oggetti di ogni genere da parte di alcuni esagitati.

2006: Il 6 gennaio si esibisce in uno dei piu' grandi locali di Roma, l'Alpheus, davanti a una sala stracolma. Il concerto (subito ribattezzato "Befana Del Male" dal pubblico) viene ancora una volta bruscamente interrotto quando un oggetto contundente non identificato (forse un bicchiere) lo colpisce al volto.